La directory di Yahoo!

Puoi trovare la directory di Yahoo all’indirizzo  http://it.dir.yahoo.com (è la sezione italiana). E’ una delle directory più autorevoli.

Fai una ricerca accurata della sezione più pertinente per il tuo sito e quando l’hai trovata clicca sul link in alto a destra dove è scritto “proponi un sito” segui le istruzioni e compila il modulo come richiesto. Proponi una descrizione significativa del tuo sito che non deve superare le 25 parole.

Scrivo qui di seguito altri suggerimenti che potrebbero farti risparmiare un po’ di tempo di apprendimento.

Se vuoi inserire un sito aziendale va in “Economia e aziende” e se la tua azienda vende prodotti per altre aziende scegli “Prodotti e servizi per aziende (B2B)”, se vende prodotti per i consumatori scegli “Prodotti e servizi per il consumatore”. Sempre e comunque prosegui nelle cartelle fino ad arrivare alla cartella più specifica pertinente alla tua attività.

Se hai un sito di ecommerce (che permette acquisti direttamente online) sia in “Prodotti e servizi per aziende (B2B)” che in “Prodotti e servizi per il consumatore” trovi la cartella “Shopping online” e altre sottocartelle più specifiche.

Solo se nessuna delle sottocartelle è completamente pertinente al tuo tipo di azienda rimani ad una cartella superiore o cercane altre più pertinenti altrove. Quando trovi il nome di una cartella seguito dalla @ significa che cliccandoci verrai trasferito ad una cartella di argomento simile, ma classificata altrove. All’interno della directory di Yahoo è sempre presente in alto a destra il link “ricerca avanzata”: puoi anche utilizzarlo per vedere dove sono stati classificati siti simili al tuo.

Directory di Yahoo!

Links e posizionamento

Il sistema principale con il quale i motori di ricerca valutano la popolarità del tuo sito è l’analisi dei links in entrata: quelli che a partire da altre pagine web puntano sulle pagine del tuo sito. Non è soltanto una questione di quantità, ma è anche e soprattutto una questione di qualità. Il link migliore, quello che viene tenuto in migliore considerazione dai motori di ricerca ed in particolare da Google con il suo TrustRank, è quello che proviene da un sito autorevole e giudicato affidabile. Se il sito da cui proviene il link è tematizzato sull’argomento che anche tu tratti nelle tue pagine, questo è un link di particolare valore. Anche il testo che appare nel link ha la sua importanza: è bene che corrisponda alle parole chiave con le quali ti interessa essere posizionato. Anche i tuoi link in uscita hanno un effetto sulla valutazione che Google ti assegna, infatti linkare risorse non affidabili è controproducente. Le risorse non affidabili sono quelle pagine che vengono definite spam perché non contengono contenuti realmente utili, ma sono state create solo ai fini del posizionamento. Mettere links verso pagine spam diminuirà il giudizio di “affidabilità” del tuo sito. Se vieni linkato da pagine spam, specialmente se sono molte, il motore di ricerca ti penalizzerà perché in genere pagine spam linkano ad altre pagine spam. Il link da directories ritenute affidabili può essere molto premiante.

Google AdWords: la posizione del tuo annuncio

Nel motore di ricerca Google, a fronte di una ricerca pertintente alle keywords da te scelte, il tuo annuncio Google AdWords apparirà nella colonna a destra dei risultati naturali, nella zona riservata ai collegamenti sponsorizzati.
Ma cosa determina il posizionamento del tuo annuncio tra i links sponsorizzati? Da cosa dipende il fatto che il tuo annuncio sia il primo della lista oppure si trovi in seconda, in terza posizione e così via?
La posizione non dipende esclusivamente dal CPC (cost per click), cioè il costo che sono disposto a pagare per ogni click; ma dipende anche dal giudizio di qualità di Google. Questo giudizio di qualità ai fini del posizionamento dell’annuncio si basa su una misurazione obiettiva ovvero si basa sul CTR (click through).
Il CTR è il rapporto tra il numero di click ricevuti dall’annuncio rispetto al numero di visualizzazioni dello stesso. Il CTR può essere misurato in termini percentuali.
A partità di CPC viene posizionato più in alto l’annuncio con CTR più alto. Inoltre non è raro trovare posizionato più in alto un annuncio con un’offerta di cost per click più bassa ma con un click through più grande. Infatti è la combinazione dei due fattori che determina il posizionamento tra i collegamenti sponsorizzati.

Contenuti del tuo sito

La cura dei contenuti che offri nel tuo sito ha un ruolo determinante per il tuo successo.
Produrre buoni contenuti è la via giusta per raggiungere la popolarità sul web.

Originalità
I tuoi contenuti debbono essere originali, non copiati, se parli di qualcosa che hai letto puoi citare fonti e linkarle.

Unicità
Quello che proponi deve essere differente da quello che propongono tutti gli altri, deve potersi distinguere per almeno una caratteristica che lo rende unico.

Qualità
Scrivi con passione, punta alla massima qualità delle informazioni e della forma. Stai attento agli errori ortografici o alle imprecisioni.

Utilità
Cerca di capire di che cosa hanno bisogno i visitatori del tuo sito e se non hai idee di cosa vogliano, chiediglielo.
Offrire materiale realmente utile fidelizzerà i tuoi visitatori, potranno mettere il tuo sito tra i preferiti, sottoscrivere la newsletter, abbonarsi ai feed rss, ecc.

Freschezza
Un sito che non cambia mai difficilmente farà tornare ripeturamente i visitatori, fa in modo che ci sia un’area in continuo aggiornamento.
Se si tratta di un blog cerca di postare con regolarità.

Aggiornamento
Stai al passo con i tempi, non parlare di cose già superate o di notizie non più utili.
Mantieniti aggiornato sui tuoi argomenti di interesse e pubblica tempestivamente le novità.

Web 2.0
Lascia che il tuo pubblico possa interagire con te. Coinvolgilo nella produzione e nella scelta del contenuto. Alimenta il dialogo. Sollecita i commenti. Lasciami un tuo feedback nei commenti! :-)

Quantità
Fa in modo che il tuo sito sia sempre più ricco di contenuti, in modo da diventare sempre più attraente agli occhi dei visitatori e rilevante per i motori di ricerca.

Ricorda che il posizionamento naturale dovrebbe essere una diretta conseguenza della popolarità.

Titoli lunghi per le tue lenses su Squidoo

Le tue pagine su Squidoo.com (lenses) risultano molto simpatiche ai motori di ricerca.
Questo perché si tratta di un grande social network in cui ciascuno può scrivere e fornire contenuti e links interessanti relativamente all’argomento che lo appassiona e di cui si ritene un piccolo o grande esperto. Su Google apparirà il titolo della tua lens seguito dalla dicitura “on Squidoo”. Il titolo infatti viene considerato il tag più rilevante per le pagine di Squidoo. Il mio consiglio è quello di scrivere un titolo lungo che contenga più parole significave, diciamo un titolo con una buona densità di parole chiave. Su Squidoo un titolo lungo premia più di uno corto in quanto a visibilità. Poi non dimenticarti che nella struttura della pagina puoi inserire fino a 40 parole chiave che saranno visibili e che hanno la principale funzione di essere il riferimento di Squidoo per la ricerca interna delle pagine. Google considera queste parole chiave visibili nelle lenses di Squidoo come parole rilevanti per la pagina, quindi sceglile bene. www.squidoo.com

Google AdWords: il Ré del Pay per Click

Hai appena aperto un sito e non vedi l’ora di diventare popolare?
Soprattutto se il tuo è un sito in cui proponi beni o servizi oppure lo hai aperto per fare dei contatti che per te hanno un valore economico, la soluzione di una efficace pubblicità a pagamento potrebbe essere quello che fa al caso tuo per innescare un po’ di traffico verso il tuo sito web. Il Pay per Click è una forma di annuncio pubblicitario che ti consente di pagare solo quando il tuo annuncio viene cliccato e si differenzia dal Pay per Impression dove invece paghi per ogni visualizzazione del tuo annuncio o del tuo banner. Il ré del Pay per Click è Google AdWords non solo perché Google è il più importante dei motori di ricerca, ma perché il suo sistema è unico. Ciò che lo differenzia dagli altri Pay per Click è il fatto che la posizione del tuo annuncio nei links sponsorizzati non dipende solo dall’offerta che hai fatto per ogni click, ma dipende anche dalla pertinenza e dalla qualità del tuo annuncio. In pratica Google ti premia se il tuo annuncio è interessante per il pubblico dei visitatori al quale tu hai deciso di presentarti in base alle parole chiave che hai scelto. Se il tuo annuncio ha successo e Google giudica di qualità l’offerta che stai facendo puoi avere la bella soddisfazione di essere posizionato più in alto, tra i links sponsorizzati, anche più in alto del tuo concorrente che sta pagando più di te. Google AdWords è un incredibile strumento di direct marketing e se lo sai utilizzare bene ti consente di far raggiungere le tue pagine solo alle persone realmente interessate a ciò che proponi. La pubblicità diventa così estremamente mirata e tu ne puoi monitorare precisamente tutti i risultati. Puoi così utilizzare Google AdWords anche per testare l’efficacia delle tue pagine.
http://adwords.google.it/

L’obiettivo del tuo sito

Hai creato il tuo sito per raggiungere un obiettivo preciso. Tienilo presente quando scegli la tua strategia per ottenere visite alle tue pagine.
Possibili obiettivi del tuo sito potrebbero essere:

  • fornire informazioni gratuite (e riceverne),
  • formare una community (piccola o grande che sia),
  • contribuire a sviluppare e a diffondere software open source,
  • avere una vetrina sul web (per i tuoi prodotti, per la tua persona, per la tua professionalità),
  • farti conoscere dal pubblico dei navigatori,
  • trovare nuovi clienti per il tuo business,
  • conoscere nuova gente,
  • far compilare un form alle persone interessate ai tuoi argomenti o ai tuoi prodotti,
  • ottenere iscrizioni alla newsletter,
  • ottenere iscrizioni ai feed rss,
  • ottenere richieste di informazione,
  • ottenere click sugli annunci pubblicitari,
  • ottenere iscrizioni al tuo sito con membership a pagamento,
  • vendere un prodotto o un servizio (ovvero vendere informazioni, un servizio, una consulenza, un software, un prodotto fisico, un prodotto digitale, vendere più prodotti attraverso un sito catalogo)
  • fare vendite in affiliazione,
  • offrire servizi di pubblica utilità.

A seconda di cosa vuoi, prova a farti alcune domande: da quale navigatore mi interessa essere raggiunto, cosa deve fare il visitatore nel mio sito, quali sono le parole chiave che cercherebbe, attraverso quali canali mi aspetto di essere raggiunto?

Social bookmarking

Il social bookmarking consiste nella condivisione dei propri links preferiti in siti appositamente progettati per fare questo. Chiunque può salvare i propri “segnalibri” (chiamati bookmarks) in un apposito spazio personale. Sebbene alcuni siti di social bookmarking consentano di mantenere riservati i propri links (il vantaggio per l’utente è di averli accessibili da ogni postazione), la logica di questi sistemi è senz’altro quella di condividerli con tutta la rete (i links sono accessibili anche ai non iscritti). La catalogazione avviene da parte dell’utente stesso ed è libera: avviene assegnando a ciascuno dei links delle parole chiave (dette tags). Le parole chiave consentono di ritrovare quanto salvato e soprattutto di farlo trovare da chi è interessato ad un determinato argomento. Ogni sito di social bookmarking diventa una raccolta di links che vengono recensiti e catalogati attraverso le parole chiave e può essere usato per individuare quali pagine sono risultate più interessanti dai navigatori. Oltre al fatto importante di avere links in entrata, il vantaggio di linkare le proprie pagine è nel fatto che i visitatori del sito di social bookmarks sono molti e c’è un potenziale di traffico che può raggiungerci grazie alle nostre segnalazioni. L’ideale sarebbe inserire quante più parole chiave pertinenti sia possibile. Uno dei siti di social bookmarking più famosi è Del.icio.us

Squidoo per la promozione e la visibilità

Squidoo.com è il social network ideato da Seth Godin dove chiunque si ritenga un piccolo esperto riguardo ad un argomento può aprire gratuitamente una o più pagine e parlarne. Squidoo integra molto bene il materiale presente anche in altri social network come Flicker e YouTube e il suo sistema modulare è molto facile da gestire. Puoi aggiungere moduli di testo, moduli di links, foto provenienti da Flicker e video provenienti da YouTube e molti altri tipi di moduli, alcuni veramente 2.0 perché consentono al visitatore di lasciare il suo commento o votare il link preferito, ecc. Squidoo è un’alternativa ai motori di ricerca, infatti le risorse non le sceglie un robot ma le scelgono i singoli iscritti, oggi circa 185.000, che aprono una pagina sulle loro passioni, interessi, business. Tieni presente che Squidoo ha un ranking di 7/10 quindi i link in entrata verso il tuo sito che partono da Squidoo sono link in entrata provenienti da un sito autorevole. Google finisce per indicizzare bene sia le pagine di Squidoo che le pagine linkate da Squidoo. Squidoo aggiorna ogni giorno la sua classifica interna. Per salire in alto in questa classifica interna occorre soprattutto mantenere la pagina (che in Squidoo si chiama lens) aggiornata, Squidoo gradisce molto l’aggiornamento giornaliero anche se determinato da piccole modifiche. www.Squidoo.com

Il blog come strumento di promozione

Il blog può essere utilizzato come un importante strumento di promozione in quanto viene indicizzato molto bene dai motori di ricerca. I motori di ricerca privilegiano infatti i contenuti freschi e le pagine ricche di contenuti testuali piuttosto che di altri oggetti come immagini o filmati. Aggiornare un blog con una certa regolarità fa si che i suoi articoli possano essere indicizzati abbastanza velocemente. Esistono esempi di blog creati sullo spazio gratuito di Wordpress i cui articoli compaiono nelle pagine di Google poche decine di minuti dopo della loro pubblicazione.

Lo strumento di Miva per le parole chiave

Miva mette a disposizione il suo generatore di parole chiave. Inserendo una parola saprai quante volte è stata ricercata nel circuito Miva negli ultimi 30 giorni e avrai anche i dati di tutte le ricerche che includono quella parola chiave. E’ molto utile in quanto puoi renderti veramente conto di cosa scrivono i navigatori quando cercano qualcosa. https://account.it.miva.com/advertiser/Account/Popups/keywordgenbox.asp

Lo strumento di Google per le parole chiave

Google mette a disposizione il suo strumento per le parole chiave. Può essere molto utile utilizzarlo sia per rendersi conto di quanto siano ricercate le parole chiavi che abbiamo in mente, sia per trovarne di nuove da prendere in considerazione. In particolare è in grado di fornire una lista di parole chiave correlate a quella che scegliamo noi e una lista di altre parole chiave considerate inerenti allo stesso argomento. A fronte di ciascuna parola puoi trovare l’indicatore del volume di ricerca medio e quello della la tendenza nel volume di ricerca per mese per evidenziare una certa “stagionalità” qualora questa sia prensente. Facendo più ricerche puoi farti un’idea di quali parole sono oggetto di un maggior numero di ricerche. Puoi trovare questo strumento al seguente indirizzo https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal

Parole chiave

Google non fa troppo affidamento alle parole chiave scritte nel tag “keywords” del codice html delle pagine web (piuttosto preferisce prendere in considerazione le frasi nei tags ”title”, “description”, ”h1″, “alt”). Le parole chiave rivestono un ruolo molto importante per farsi trovare. Google nell’indicizzazione dei contenuti tiene conto di ciò che è scritto nelle pagine: apprezza molto i contenuti testuali. Ma le vecchie tecniche con le quali si tendeva a ripetere molte volte le parole chiave all’interno dei testi delle pagine sono ormai obsolete. I contenuti di buona qualità vengono sempre più premiati. Comunque la maggior parte dei social networks consentono ricerche per parole chiave. Un social network come Squidoo consente di inserire fino a 40 parole chiave per ogni lens (pagina) per farsi trovare all’interno della sua piattaforma. Il nostro compito iniziale è quello di individuare a fronte di quali ricerche ci piacerebbe essere trovati dai navigatori. Faccio spesso riferimento a Google perché il motore di ricerca più diffuso. E’ facile rendersi conto quanta “concorrenza” esiste per una parola chiave semplicemente facendo una ricerca in Google e in Yahoo. Su alcune “frasi” composte da due, tre o quattro parole è molto probabile che la concorrenza non sia molta. E’ fondamentale entrare nella psicologia del navigatore e cercare di capire cosa sta cercando per arrivare a quello che noi abbiamo da proporgli.

Traffico Web

Ecco il blog “Traffico Web“!
E’ ormai noto che l’ottimizzazione “on site”, cioè quella serie di accorgimenti che operiamo nelle pagine web per favorirne l’indicizzazione, non è più sufficiente per vincere la “battaglia” del posizionamento su Google. Per farsi trovare da quelli che cercano ciò che abbiamo da proporre, esistono sempre più numerose risorse legate al concetto di web 2.0 dove l’aspetto social e di partecipazione alla produzione dei contenuti è sempre più rilevante. Il mio obiettivo è di esplorare un po’ alla volta ciò che ci può essere utile per far conoscere il nostro sito ai navigatori da cui desideriamo farci trovare.

Fabio Censi